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VIAGGIO ALLA SCOPERTA DELL’INDIA DEL NORD, SULLE ORME DEGLI ANTICHI RISHI E SAGGI DI TUTTI I TEMPI!.

L’associazione culturale di yoga “Sivachidananda” in collaborazione con l’associazione Indiana “Vidya Vahini Trust” propone un viaggio unico in India del Nord, prima tappa Delhi risalendo poi il Gange da Rishikesh e Haridwar , passando per la foresta dell'Himalaya(Uttarkashi) fino ad arrivare alle sorgenti del Gange.(Gangotri-Gomukh).
O Ganga! O Madre mia! Mi inchino ai tuoi piedi di loto, catturata dal tuo amore. Insuperabile è la fortuna di esserti vicina. Madre! Dammi la conoscenza insieme alla devozione. India ... terra di dei e d'acqua sacra, di rinuncia al mondo e ricerca di sé. India femminile, misteriosa, luce d'oriente. Per gli hindu il pellegrinaggio alla fonte del Gange rappresenta l'incontro con la Grande Madre, il ritorno alle origini.
Grazie alla sapiente guida di Swami Ananda Chaitanya, Maestro di Yoga e Vedanta, potremo assaporare il gusto di meditare, praticare Yoga e vivere insieme esperienze spirituali indimenticabili!
Si visiteranno le città sante di Haridwar e Rishikesh e ad Uttarkashi si
avrà la possibilità di partecipare ad un ritiro yoga, studiarne la
filosofia, praticarne la meditazione, guidati da SWAMI ANANDA CHAITANYA DI MADRAS,
Ramaswarupananda e Swami Premananda discepoli diretti del famoso Santo e
yoghi Swami Sivananda, e per chi ama il trekking si avrà la possibilità di
affrontare un percorso fino alle sorgenti del Gange ( Gangotri , Gaumuk) al
confine con il Tibet.

Haridwar o 'Porta degli Dei' è una delle sette città sacre secondo la
mitologia indù, poichè si crede che gli Dei abbiano lasciato le loro
impronte proprio ad Haridwar, la città è situata ai piedi dei monti
Shivalik. Il Gange lascia le montagne ed entra nelle pianure bagnandole.
L'acqua qui è pulita e prescelta per il bagno purificatore. Si dice che con
questo bagno l'anima esca purificata e venga aperta la via alla libertà
ultima, il "Nirvana".

La città di Rishikesh, affacciata lungo le rive del sacro fiume Gange è
considerata la capitale mondiale dello Yoga. Qui vivono i più grandi
maestri di questa "disciplina". Ai piedi dell'Himalaya, Rishikesh è
benedetta dalla presenza di numerosi ashram, santi e sadhu, e da
un'atmosfera sacra. Mediteremo lungo il Gange in vari ghat e grotte tra cui
la potente Vasishtha Guha, la cui intensa pace interiore ha attratto santi
e saggi per più di 5000 anni.




Programma pellegrinaggio in India estate 2010
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01 AgostoRoma - Ritrovo dei partecipanti presso l'aeroporto di Roma Fiumicino e partenza con volo di linea China Airlines diretto per Nuova Delhi.
02 AgostoDelhi - Arrivo a Delhi e trasferimento dall’aeroporto in albergo con pullman privato. Pranzo e nel pomeriggio visita della città. Rientro in albergo cena e pernottamento.
03 AgostoRishikesh - Haridwar - Alle ore 06,50 partenza per Rishikesh/Haridwar in treno arrivo in mattinata ad Haridwar, trasferimento in pullman a Rishikesh, sistemazione in albergo, pranzo, visita dei dintorni, cena e pernottamento. Queste due mete sono considerate le città sacre per eccellenza, situate sulle rive del Gange, avamposti dell’Himalaya, sono anche le capitali dello Yoga, in quanto sede di numerosi ashram (monasteri) dove si pratica questa millenaria disciplina.
04 AgostoRishikesh - Visita del Tempio di Nilakhant e Rishikesh.
05 AgostoUttarkashi - Partenza per Uttarkashi in pullman arrivo in giornata, sistemazione in Ashram (guesthouse) sulle rive del Gange, cena e pernottamento.
06 - 11 AgostoUttarkashi - Giornate dedicate al seminario residenziale di Yoga e Meditazione (aperto a tutti) condotto da Swami Ananda Chaitanya, Swami Ramaswarupananda, Swami Premananda con traduzione simultanea in italiano.
12 AgostoGangotri - Partenza per Gangotri in pullman. Arrivo in giornata sistemazione in albergo, (Gangotri è meta di pellegrinaggio, qui si possono ammirare le cascate del Gange, luogo di ascesi, è famosa per i numerosi ashram (monasteri) e il tempio dedicato a Siva. .
13 - 15 AgostoGangotri - Durante il soggiorno per chi volesse vi è la possibilità di effettuare un trekking fino alle sorgenti del Gange (Goumukh)
16 AgostoUttarkashi - Rientro a Uttarkashi, cena e pernottamento.
17 AgostoUttarkashi - Soggiorno a Uttarkashi.
18 AgostoUttarkashi - Rishikesh - Partenza per Rishikesh in pullman. Arrivo in giornata, cena e pernottamento.
19 AgostoRishikesh - Haridwar - Mattinata dedicata allo shopping e visita dei dintorni, pranzo in albergo, in serata trasferimento in pullman ad Haridwar. Aarti al Gange.Cena e pernottamento
20 AgostoHaridwar - Visita di Haridwar, e all’ ashram di Ananda Mayee, nel pomeriggio trasferimento in stazione partenza per Delhi in treno.
21 AgostoDelhi - Arrivo a Delhi in mattinata, trasferimento in albergo pranzo, pomeriggio libero per lo shopping, cena e pernottamento
22 AgostoDelhi - Roma - Colazione e trasferimento in aeroporto, partenza per Roma con volo diretto China Airlines. Arrivo in Italia. Fine dei servizi
Quota individuale di partecipazione 2.219 Euro
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- Polizza assicurativa AMI TOUR (annullamento viaggio) 144 Euro
- Programma supplementare trekking - circa 9.000 rupie (155 Euro circa) (da quotare e pagare in loco)

La quota comprende:
- Volo China Airlines di andata e ritorno in classe economica da Roma a Delhi con trasporto di 20 Kg. di bagaglio in franchigia,
- Pernottamenti in camera doppia in ashram o in albergo.
- Trattamento di pensione completa come da programma (cucina vegetariana) ed acqua minerale filtrata
- Trasporti come da programma con autobus privato
- Assicurazione sanitaria e bagaglio
- Ingressi, visite ed escursioni come da programma
- Guida indiana ed assistenza di personale italiano sempre al seguito
- Incontri spirituali, yoga e meditazione

La quota non comprende:
- Mance e bevande (con eccezione di acqua minerale che è sempre inclusa).
- Assicurazione AMI TOUR per annullamento viaggio
- Supplemento per opzione trekking
- Supplemento singola (quotazione su richiesta)
- Spese visto turistico per l'Iindia
- Tutto quanto non espressamente previsto ne "La quota comprende"
Quota valida per un minimo di 18 partecipanti (conferma entro il 20/05/2010)

Programma trekking
La quota comprende:
- Trasferimento in jeep per tutto il percorso.
- Quattro pernottamenti in camera doppia in ashram oppure in tenda attrezzata a discrezione della guida ed in base alle esigenze.
- Trattamento di pensione completa come da programma (cucina vegetariana) ed acqua minerale filtrata
- Guida indiana ed assistenza di personale italiano sempre al seguito

La quota non comprende:
- Mance e bevande (con eccezione di acqua minerale che è sempre inclusa).
- Tutto quanto non espressamente previsto ne "La quota comprende"

Organizzazione tecnica: CONIGLIARO VIAGGI - G. Conigliaro di G. & F.llo sas SIRACUSA Lic. Cat 13/C- Polizza nr. 4167473/E Navale Assicurazioni
I cambi di riferimento sono quelli rilevati dalla Banca d'Italia UIC il 13.04.2010.

Per info contattare: Stefania Tel. 3331263621
email: savita@alice.it - sivachidananda@altervista.org
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In collaborazione con
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Yoga Vidya ashram
Tiruvidandai Chennai,
603 112 India
Phone: 0091944222959
email : vvtrust@gmail.com
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CONIGLIARO VIAGGI
Piazza della Repubblica, 10/11
96100 Siracusa – ITALY
email vendite@coviaggi.it
www.coviaggi.it

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Programma supplementare Trekking a Gangotri e Gaumukh

Trekking nel nord dell'India, nella regione himalayana del Garhwal , importante meta di pellegrinaggio per tutta l'India poichè ospita alcuni tra i più sacri fiumi dell'induismo, primo fra tutti il Gange.
Il Char Dham è la zona del Garhwal che racchiude le più importanti mete di pellegrinaggio della religione induista. I templi di Yamunotri, Gangotri, Kedarnath e Badrinath equivalgono alle quattro sorgenti dei quattro fiumi sacri dell'India: a Yamunotri il fiume Yamuna, a Gangotri il fiume Gange, a Kedarnath il fiume Mandakini e a Badrinath il fiume Alaknanda.
Gangotri non è il punto esatto dove sorge il Gange, ma a Gaumukh, a una ventina di chilometri da Gangotri. La maggior parte dei fedeli si ferma al tempio di Gangotri, non proseguendo oltre. Vicino alle rive del Gange, a Gangotri, la leggenda dice che si trova lo scoglio dove Shiva si unì alla dea Ganga.
Qui siamo al confine con il Tibet, i trekking che si possono fare nei dintorni sono meravigliosi e la fatica scompare appena ti guardi attorno.
Sicuramente se si passa per Gangotri non si può non andare a Gaumukh e ai prati di Tapovan dove regna sovrano lo Shivling (circa 4.500 m), che sia nel nome che nell'aspetto rappresenta il lingam di Shiva, il fallo del potente dio delle montagne himalayane.
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12 AgostoTrasferimento in jeep da Uttarkashi (Ganeshpur) arrivo in giornata a Gangotri. Pranzo durante il percorso cena e pernottamento in ashram con sistemazione in camera doppia.
13 AgostoTrekking nei dintorni per acclimatarsi. Pensione completa in ashram e durante il percorso.
14 Agostotrekking fino a Gaumukh e Tapovan, pernottamento in ashram. Pensione completa in ashram e durante il percorso.
15 AgostoQuarto giorno trekking di rientro a Gangotri con pernottamento in ashram. Pensione completa in ashram e durante il percorso.
16 AgostoQuinto giorno rientro ad Uttarkashi (Ganeshpur) in jeep. Pranzo durante il percorso.



Consigli utili

Abbigliamento per il trekking in India
In caso di pioggia o di forte vento possono essere utili: una calzamaglia ed i sovrapantaloni del K-way. Come abbigliamento da montagna sono sufficienti una camicia pesante, un maglione ed una giacca di piumino. Ideale è indossare una giacca a vento in tipo gore-tex abbinata ad un maglione tipo pile staccabile ed usabile singolarmente.
Utile un ampio poncho impermeabile. Sconsiglio la mantellina chiusa: non permette di traspirare. Il classico poncho quadrato può essere usato come momentaneo riparo anche da più persone. L'ombrello è sempre un buon compagno: protegge dal sole o dalla pioggia e diventa un riparo quando dovete fermarvi in prossimità di un sentiero frequentato per espletare qualche improrogabile necessità

Una questione di buon gusto
Nell'abbigliamento personale per i trekking l'importante è avere uno... stile che rispetti le abitudini dei locali! Niente vestiti scollati o pantaloncini corti (vale sia per gli uomini che per le donne) sia in corso di viaggio che nelle soste nei villaggi. Se campeggiate evitate di aggirarvi in costume semiadamitico davanti ai locali ed ai portatori.

Tenda
La tenda, anche nei viaggi con automezzi, offre ampia libertà di scegliere i posti tappa. Spesso si può usufruire dei prati degli alberghi o dei... tetti delle case private o delle rest-house. In ogni caso è molto più igienico dormire nella propria tenda che pernottare in una accogliente ma non troppo pulita malga condividendo la paglia del giaciglio con un piccolo asino o con sgradevoli... ospiti che rapidamente invadono il sacco a pelo.
Il requisito più importante è la leggerezza. Le tende migliori sono quelle a cupola: autoportanti, con due teli senza tiranti, pratiche da montare su sabbia, roccia, neve, poiché non richiedono picchetti.

Sacco a pelo
Il classico sacco a pelo militare italiano è sufficiente per affrontare viaggio e trekking in bassa quota nei mesi estivi ma è pesante e non adatto per campi in alta quota oltre ai quattromila metri dove il termometro può scendere verso lo 0° nelle ore notturne. Per questi pernottamenti usate un buon modello che garantisca di conservare il calore del corpo.
Scarpe da ginnastica, pedule, scarponi e sandali
Buone scarpe sono fondamentali per la riuscita di un trekking: devono essere comode e collaudate per evitare vesciche ai piedi e tendiniti. Non compratele alla vigilia della partenza. Anche se quasi tutti i percorsi sono affrontabili con le normali scarpe da ginnastica, la loro leggerezza può avere un riscontro negativo nella libertà lasciata alla caviglia. Quando si affrontano brevi pendii ancora innevati, specie all'inizio della stagione estiva, potreste trovarvi in difficoltà: meglio quindi avere un paio di scarpe da trekking. In commercio si trovano modelli sofisticati e costosi. Gli scarponi da montagna sono utili solo per i trekking in alta quota con diverse giornate su nevaio. Utili dovunque i sandali da scoglio chiusi da calzare quando si guadano i torrenti. Essi proteggono la pianta del piede da eventuali pietre aguzze e riparano le dita dai sassi che la corrente trasporta con sé. Portate un paio di scarpe da ginnastica da alternare fra marcia e riposo. Durante il viaggio aereo suggerisco di indossare gli scarponi per essere sicuri di averli con sé.

Materassino
Portare solo la stuoia di poliuretano. A differenza dei materassini gonfiabili ed autogonfiabili la stuoia l'ideale per isolare dal terreno ed, inoltre, il suo uso è polivalente: posta sotto il catino della tenda lo protegge quando si campeggia su terreni sassosi, diventa un pratico sedile quando si viaggia su mezzi di trasporto scomodi ed affollati, tenuta nello zaino a portata di mano diviene un sedile sempre pronto nelle soste.

Zaini
Per un trekking è bene organizzare il proprio bagaglio suddividendolo in:
• uno zaino da montagna per ogni spostamento ma anche per tenere, nel corso del trekking, gli oggetti necessari a portata di mano (ombrello, borraccia, giacca a vento ecc.)
• un saccone da marinaio lucchettabile (o un saccone con cerniera antiscoppio) per il viaggio aereo e per il trasporto dei materiali a dorso di cavallo o con i portatori. Per non essere d'ingombro la lunghezza non deve essere superiore agli 80 centimetri.
• uno zainetto od una borsa per il bagaglio a mano e per girare nelle città. Sconsiglio lo zaino con il basto esterno in alluminio poiché si incastra nei nastri trasportatori degli aeroporti, è ingombrante e difficilmente chiudibile nel saccone antifurto, l'intelaiatura si spacca quando lo chiudete nelle bagagliere, quando lo si usa come sedile sui camion. Se volete questo modello, romanticamente legato all'immagine del giramondo, è bene scegliere i bastini con intelaiatura in materiale plastico, indeformabile ed infrangibile.


Anche per chi non partecipa al programma di trekking è consigliato portare con se durante tutto il soggiorno, asciugamani personali, federa, lenzuola e sacco a pelo.Vestiti comodi ma non scollati, non si sono riscontrati problemi di salute nei viaggi che abbiamo organizzato finora. Basta,un po’ di buon senso e attenzione: bere acqua in bottiglie sigillate, evitare il ghiaccio e le verdure crude, non assumere bevande al latte per strada.
Portare con se un disinfettante intestinale tipo bimixin, antiemetico tipo travel gum per gli spostamenti in pullman, salviettine detergenti.

Buon viaggio

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Istruzioni per la richiesta del visto turistico per l'India:

Inviare per raccomandata a:
IAS
Largo G. Veratti, 19
00146 - ROMA (RM)
indicando il mittente, a cui dovrà essere restituito il passaporto ed allegando:

-Passaporto in originale, obbligatoriamente firmato dal titolare, con la validità residua di almeno 6 mesi dal momento della consegna in Consolato con almeno 2 pagine libere;
- 1 formulario di richiesta visto compilato a macchina in tutti i punti e firmato dal titolare del passaporto (vedi modulo allegato);
- 2 fotografia formato tessera su carta fotografica (non sono accettate le foto riproduzioni e le foto stampate su carta diversa);
- 1 modulo richiesta incarico
- 1 modulo Informativa privacy
- Diritto consolare Euro 50
- Competenze disbrigo pratica IAS eURO 18

Tempo di rilascio: 4/5 gg. al Consolato di Roma. I prezzi sopra elencati non sono comprensivi delle spese di spedizione.

SCHEDA_ISCRIZIONE.pdf
POLIZZA_ANNULLAMENTO_CONDIZIONI.pdfMODULO_RICHIESTA_VISTO_INDIA.pdf Modulo Informativa sulla privacy.pdfModulo di richiesta incarico.pdf

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Haridwar Puja sul Gange
Haridwar Puja sul Gange
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Satsanga allo Sivanada Ahram Uttarkashi




Sivananda Ashram Uttarkashi